Ricette procidane

pizza di scarole amma cucena

A pizz r scarol tra gli odori e i suoni di Natale

Il profumo della pigna sul fuoco la sera, l’odore del muschio raccolto ‘ncopp a r Peragne*, i pasturieddi o le casette comprati da Ida add’Ulm, Seren for o puzz o Jolly Tabacc abbesc a Marin**, la puzza di Das*** quando si provava a farseli a casa da soli: l’atmosfera pre-natalizia […]

Tac tac, u calamar ‘mbuttunet

Ogni tanto c’è un bambino per casa. È appassionato di calamari: quando arrivano dalla pescheria ci gioca, poi li mangia. Fritti sono il suo piatto preferito. “Tac” per lui vuol dire anche “sì”, “tak”* per l’esattezza. Quando aveva pochissimi anni e ti vedeva che era tanto che non ti aveva […]

spaghetti con le patelle ammacucenà

Sapori di scoglio, profumo di mare: spaghetti con le patelle

Non si comprano e non si trovano sui menù dei ristoranti. A Procida, per mangiare le patelle, bisogna andare a raccoglierle, staccandole accuratamente dagli scogli. Oppure si possono ricevere come graditissimo regalo o in cambio di ortaggi barattati. Bisogna però rispettare delle regole e quantità ben precise per raccoglierle e […]

alici su una fetta di pane - amma cucenà - ammacucenà

Le alici salate: dal mare alla tavola

Tra i pesci emblematici dell’isola di Procida, troviamo sicuramente le alici. Si tratta del pesce più reperibile del territorio. Comprate, regalate o oggetto di scambi e baratti, le alici non mancano quasi mai nelle case procidane. Mio padre, esperto conoscitore della preparazione delle alici sotto sale, ad esempio, qualche anno […]

cena vigilia di natale amma cucenà

La cena della vigilia in una casa procidana

“Amma cucenà” è un imperativo ancora più categorico durante le feste di Natale. Le due parole diventano quasi un intercalare nelle conversazioni di tutti, soprattutto delle persone addette di solito ai fornelli di casa.  Non è raro, poi, imbattersi in domande del tipo “e spuniet u baccalà” (hai messo il […]

lupini ricetta procidana

Lupini: dalla raccolta alla tavola

Tanti anni fa i lupini accompagnavano la colazione dei braccianti sull’isola oppure le soste in cui si consumava vino. Negli angoli delle cantine procidane, infatti, non era cosa rara scorgere un tinello (u teniedd) pieno di lupini.  Si era soliti trovarli anche sulle bancarelle, alle feste di paese. Quando mio […]